Vigne e vitigni nel tempo

Conferenza vecchie vigne e selezione massale

Apre l’8a edizione di Sorgentedelvino LIVE la conferenza “Vigne e vitigni nel tempo – vecchie varietà, biodiversità e selezione massale” che si svolge sabato 20 febbraio alle ore 10 nella sala A di Piacenza Expo.

Storicamente l’Italia si è distinta per la variabilità dei vitigni, ma oggi questa ricchezza ampelografica si è ridotta, perdita che alcune scelte dei vignaioli possono arginare influendo positivamente sul recupero e sulla tutela di vecchie varietà. Una questione di patrimonio collettivo quindi, ma anche il primo passo che il vignaiolo può fare per ottenere un vino unico e irripetibile.

Il vino naturale viene fatto prima di tutto in vigna attraverso scelte quotidiane sulla conduzione del vigneto, ma ancora prima attraverso la scelta dei vitigni, del tipo di pianta e del luogo in cui andare ad impiantare il vigneto. La vigna e la sua interazione con il territorio e le tradizioni locali sono una componente fondamentale del vino vero e autentico che da lì trae la propria personalità senza bisogno di aggiustamenti in cantina.

Intervengono tre importanti personalità del mondo del vino affrontendo i diversi aspetti correlati a questo tema.

Prof. Mario Fregoni, presidente onorario OIV
Ci accompagna in un viaggio alle origini storiche e moderne delle varietà raccontandoci dei criteri del loro utilizzo nei differenti terroir viticoli e soffermandosi sui metodi di selezione delle varietà e sulle cause della riduzione di biodiversità in corso.

Enrico Bachechi – ampelografo
Nel suo intervento “Come non disperdere (ulteriormente) il nostro patrimonio viticolo” ci parlerà di come valorizzare i vitigni storici da un punto di vista pratico. Dal riconoscimento delle varietà, le modalità di osservazione e valutazione, la selezione massale, la propagazione in vivaio e la messa in campo nei nuovi vigneti.

Alfonso Arpino – vignaiolo a Monte di Grazia e vicepresidente di “Viticoltori del tempo”
Ci racconterà del suo lavoro sulle vigne storiche (ultracentenarie) di Tintore e dei risultati ottenuti nella vinificazione, ma anche del lavoro nel vigneto e delle caratteristiche di queste piante.

Modera l’incontro, conducendoci tra un intervento e l’altro, una quarta personalità di grande spessore, il Prof. Lorenzo Corino, che alla viticoltura naturale e ai vitigni autoctoni italiani ha sempre dato grande attenzione.

A seguire i relatori saranno a disposizione dei partecipanti per approfondire aspetti specifici.

La conferenza è aperta a tutti ed è ad ingresso libero.